6 aprile / 17 novembre 2013

Viaggio nella terra dei veneti antichi

Padova / Palazzo della Ragione - dalle 9.00 alle 19.00 - chiuso il lunedì

Curatrici

Mariolina Gamba

Mariolina Gamba

Specializzata in Archeologia all’Università di Padova, borsista presso le Università di Padova e di Siena, si occupa di Protostoria veneta con particolare riguardo alle dinamiche e alle modalità insediative, alle produzioni ceramiche e ai materiali di importazione greca ed etrusco-padana. E’ funzionario archeologo presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, dove si occupa della tutela della città di Vicenza ed è responsabile del settore mostre, biblioteca e servizi educativi. E’ docente a contratto dell’insegnamento di Civiltà dell’Italia preromana presso l’Università degli Studi di Padova.

Giovanna Gambacurta

Giovanna Gambacurta

Laurea in Etruscologia e Antichità Italiche presso l’Università degli Studi di Padova
Specializzazione in Archeologia presso l’Università degli Studi di Bologna
Master di II livello in Diritto ed Economia dei Beni Culturali ed Ambientali presso l’Università degli Studi di Padova
Membro corrispondente dell’Istituto di Studi Etruschi ed Italici
Membro ordinario dell’Istituto di Studi Etruschi ed Italici dell’Italia Settentrionale
Membro dell’Accademia dei Concordi di Rovigo

Docente di Materie Letterarie e Latino nei Licei ed Istituti Magistrali, lavora presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto dal 2005, dove ha rivestito incarichi amministrativi e tecnici per la gestione del territorio del Veneto orientale. E’ stata Direttore del Museo Nazionale Concordiese di Portogruaro ed è Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Adria, curando l’organizzazione di mostre ed eventi.
Ha insegnato Archeologia protostorica delle Venezie presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.
La sua attività scientifica si è rivolta allo studio dei Veneti antichi dalle origini alle manifestazioni più tarde, con particolare attenzione alle problematiche della ritualità funeraria, delle manifestazioni del culto e della teoria e prassi della classificazione tipo-cronologica. In questi settori è autore di circa centocinquanta di pubblicazioni, anche in contributi di équipe nazionali ed internazionali.

Angela Ruta Serafini

Angela Ruta Serafini

Laureata in Lettere Classiche presso l’Università di Padova, ha frequentato la Scuola di Perfezionamento presso l’Università di Pisa.
Direttore archeologo della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto ha coordinato la tutela di vasti territori, nei quali ha condotto importanti campagne di scavi e collaborato alla progettazione di numerosi musei. In qualità di direttore del Museo Nazionale Atestino. di Este ha  ideato e organizzato mostre ed esposizioni, attività didattiche, visite tematiche, presentazioni, con speciale attenzione alla comunicazione e alla promozione del turismo culturale.
Ha pubblicato circa centocinquanta titoli. Accanto alle problematiche legate alla ricerca sul campo, ha sviluppato temi riguardanti il Veneto nel primo millennio a.C. quali i rituali funerari, la formazione e la trasformazione urbana, gli aspetti del sacro, il celtismo.  
Conduce per Radiocooperativa una trasmissione settimanale di archeologia e beni culturali dal titolo Ogni cosa è illuminata.

Francesca Veronese

Francesca Veronese

È archeologa e ha conseguito il titolo di dottore di ricerca presso l’Università di Padova. Ha pubblicato alcune monografie sulla Sicilia greca e si è interessata al problema dei traffici e dei collegamenti tra le opposte sponde del Mediterraneo in età arcaica, ponendo attenzione al problema della presenza greca in Adriatico. Ha partecipato a campagne di scavo in Italia e all’estero e si è occupata di cultura materiale, approfondendo studi sugli aspetti tecnologici della ceramica e sulle pratiche alimentari nel mondo greco-romano. Ha coordinato il Progetto Via Annia, finalizzato al recupero e alla valorizzazione del tracciato romano che collegava Adria ad Aquileia; dal 2009 è funzionario presso i Musei Civici di Padova - Museo Archeologico.